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GIUSEPPE CHIARI  

Dopo gli studi di ingegneria, nel 1947 inizia la sua attività musicale e nel 1950 inizia a comporre interessandosi a ricerche sperimentali di musica visiva.
Tra il ‘50 e il ’60 inizia a sperimentare partiture in grado di trasformarsi in elaborati diagrammi, composizioni visive non più fatte per essere eseguite e poi ascoltate, bensì per essere guardate e vissute, creando le proprie regole logiche per comporre.
Nel '61 con Pietro Grossi fonda l'associazione Vita Musicale Contemporanea.
Con Sylvano Bussotti coordina la mostra itinerante Musica e Segno. Nel 1962 con l’opera "Gesti sul piano" (opera che si basa sull’espressività dei gesti, di articolazioni, combinazioni e figure che rivelano sonorità nelle quali ogni nota prodotta è un elemento autonomo con un suo carattere di identificazione specifico) entra a far parte del gruppo internazionale e interdisciplinare Fluxus, nato negli USA per promozione di George Maciunas e impostato su comportamenti alternativi e continui sconfinamenti della specialità dei linguaggi.
Nel 1963 parte l’interesse verso le ricerche sul valore visuale del testo scritto operate dal Gruppo 70 di Firenze, a cui contribuiscono anche Bussotti,



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Miccini e i pittori Antonio Bueno e Silvio Loffredo , in cui si tenta di coniugare materiali ready-mades estrapolati di peso da rotocalchi vari ma invertiti dal punto di vista del significato mediante l’utilizzo della parola; queste ricerche saranno il fondamento di una nuova corrente sperimentale che assumerà successivamente il nome di "Poesia Visiva". Chiari per queste ricerche utilizza la partitura musicale non solo come base per eseguire un brano sonoro, ma anche come "pittura" da guardare, nella quale le note e la raffigurazione dei gesti per eseguirle, diventano elementi visuali di una composizione graficopittorico.
Sempre nel ‘63 viene eseguito a New York il suo lavoro "Teatrino" all'interno di una serie di concerti organizzati da Charlotte Moorman e Nam June Paik.
Nel 1968 irrompono in ambito artistico le proposizioni concettuali le cui formulazioni e i cui enunciati condividono in parte la tensione antimerceologica e di sottrazione del prodotto
creativo o di lavoro al mercato e ai suoi meccanismi di profitto. Chiari non solo aderisce a suo modo alla nuova coniazione linguistica che condivide per logica e attitudine formale, ma
frequenta anche i protagonisti della nuova tendenza: Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Vincenzo Agnetti.
Nel 1969 pubblica presso l’editore Lerici, per espresso invito di Magdalo Mussio, il libro "Musica senza contrappunto" e nel '71"Senza Titolo" che contribuiscono alla professionalizzazione
dell’attività musicale.
Negli anni ‘70 Chiari inizia una intensa attività di concerti, performances e conferenze che lo portano, fra l’altro, a Berlino, Londra, Parigi, Vienna, Milano, Venezia, Roma, New York.
Produce, anche, oltre a numerosi collages, opere pittorico-gestuali e installazioni, nell’ambito di significative rassegne collettive, da Documenta 5 di Kassel (1972) alla Biennale di Venezia
(1972; 1976; 1978) a quella di Sidney (1990).
Sostenitore dell’interazione tra musica, linguaggio, gesto e immagine, Chiari ha elaborato azioni che si ricollegano alle esperienze neodadaiste e concettuali: brevi brani confluiscono, di
volta in volta e senza un ordine prestabilito, in complesse pièces musicali, tese a esaltare la libertà espressiva e il concetto di indeterminazione del fare artistico.
Dalle prime partiture, in cui i segni delle note o le rappresentazioni grafiche dei gesti da compiere assumono un’evidenza visiva tale da imporsi anche quali immagini autonome, e puri
prodotti visuali, giunge a sperimentare mezzi espressivi diversi: dai collages a soluzioni pittorico-gestuali elaborate con segni, scritte e timbrature su pentagrammi, spartiti, fotografie, che
trovano negli anni Ottanta piena e matura espressione.
La sua attività come artista visivo lo porta ad essere considerato oggi l'artista Fluxus italiano più importante in campo internazionale.
Muore a Firenze nel maggio del 2007.

 

     
Mostre ed interventi di Chiari dal 1962 al 2007
     
1962 - Gesti sul piano, opera di adesione al movimento Fluxus.
partecipazioni Fluxus Festival europei
Musica e Segno, galleria Numero, Roma
"Vita musicale contemporanea", Firenze
"Fluxus Festival", Wiesbaden
1967 - "Settimana Internazionale Nuova Musica", Palermo
"Concert of the avant-garde", New York
1964 - "Fluxus Festival", New York
1965 - "Fluxus Festival", New York
Institute of Contemporary Arts, Londra
Centre de Musique, Parigi
Museum der XX Jahrhunderts, Vienna
"24 Studen", Galerie Parnass, Wuppertal
1966 - Galerie René Block, Berlino
"Festival de la libre expession", Parigi
1967 - Gruppo "Zaj", Madrid
1968 - Film und Fernsehen Akademie, Berlino
1969 - Campo urbano", Como
1970 - Galleria Milano, Milano
Galleria Il Centro, Napoli
Film Studio, Roma
1971 - Galleria Toselli, Milano
"Il territorio magico", Centro DI, Firenze
"La musica d’oggi e i suoi problemi", Saloncino del teatro Manzoni, Pistoia
1972 - Modern Art Agency, Napoli
Galleria LP220, Torino
"La Biennale di Venezia", Venezia
"Documenta 5", Kassel
1973 - Giuseppe Chiari.Cos’è l’arte", Galleria Toselli, Milano
"Giuseppe Chiari", Galerie 11, Parigi
Kunstmuseum Luzern, Luzern
Galerie René Block, Berlino
"An exhibition of Italian art", Belfast
Kunstverein, Hannover
"Giuseppe Chiari. Il Quadrato", Il Cortile, Roma
"Arte Cronaca 1971-73", Vinci
1974 - "An exhibition of Italian art", Dublino
"Contemporanea", Villa Borghese, Roma
"Kunst bleibt Kunst. Projekt 74, Kunsthalle", Colonia
"Fotomedia: die Erfahrungen Italienischer künstler im Umgang mit Foto und Videotape", Museum am Ostwall, Dortmund
1975 - "Americans in Florence: Europeans in Florence, videotapes produced by Art Tapes", Art Tapes 22, Museum of Art, Long Beach, California e Art Tapes 22, Firenze
"Kunstmesse", Basel
Galleria Lucrezia De Domizio, Pescara
"Sehen um Zu Horen", Kunsthalle, Düsseldolf
"A space: A thousand Words", Royal College of Art Gallery, Londra
"Fotomedia: 12 artisti che operano con la fotografia e il videotape", Rotonda di Via Besano, Milano
1976 - "Video-Concert,A.R.C.", Musée d’art moderne de la Ville de Paris, Parigi
Galleria Schema, Firenze
"Attualità Internazionali 1972-76", La Biennale di Venezia, Venezia
1977 - "Discussion as Artform", Departement of Art and Art education at New York University by Annina Nosei Weber, New York
"03 23 03, Premiere Rencontres", internationals d’Art Contemporain, Montrèal
"La performance", Galleria Comunale D’Arte Moderna, Bologna
"Marta & Maria", Spagnoli, Firenze
"L’esperienza-Orientamenti attuali del lavoro artistico", certaldo e Prato
1978 - "La Biennale di Venezia", sezione Italiana Venezia
"Internationales Performance Festival", österreichischer "Kunstverein", Vienna
1979 - "L’art corporel", Cayc, Centre Pompidou, Parigi
"The art of performance", New York University Art Departement Cayc, Palazzo Grassi, Venezia
Centre d’Art Contemporain, Ginera
"Video Concert", Holland Festival, De Appel Foundation, Amsterdam
"Words. L’uso del linguaggio nell’arte delll’ultimo decennio", Museo di Bochum, Bochum e Palazzo Ducale, Genova
"Testuale. Le parole e le immagini", Rotonda di Via Besano, Milano
1980 - "Für Augen und Ohren", Akademie der Kunste und Berliner. Programm DAAD, Berlino
"Performance", Cayc, Centre Beauburg, Parigi
"Umanesimo e Disumanesimo nel’arte Europea 1890-1980", Firenze
"Arte e critica 1980", Galleria d’Arte Moderna, Roma
"Ricerca su Pistoia", Studio La Torre, Pistoia
"Fluxus and Company", Museo St. Georges, Liegi
1981 - "Light-Concert", Antwerpen
"Fluxus Festival", Enteschede
"Spartito preso. La musica da vedere", sala d’Arme di Palazzo Vecchio, Firenze
"Linee della ricerca artistica in Italia 1960-1980", Roma
"Arte e critica 1981", Galleria d’Arte Moderna, Roma
1982 - "Light-Concert", Kunstverein, Koln
"Performance", Kunstler, Berlino
"Fluxus Festival 1962-1982", Wienbasten
Galleria La Piramide, Firenze
1983 - "Light-Concert", Universidad de Bellas Artes, Madrid
"Piano Concert", Valencia
"Light-Concert", Modern Art Galerie, Vienna
"Music is easy", Salone Villa Romana, Firenze
"Giuseppe Chiari la storia dell’arte", Galleria Primo Piano, Roma
"Ben Vautier-Giuseppe Chiari–Milan Knìzàk", Emicla Galleria d’arte, Gaeta
1984 - "I Diecinomi", Galleria Nuova Duemila, Bologna
"Pezzo per organo", Pieve di S. Piero in Bossolo, Firenze
"Arte, ambiente, scene", La Biennale di Venezia, Venezia
1985 - "Fluxus", Silbermann-Collection, Chicago
"Colore-Immagine", Studio MDA, Statte
1986 - "Giuseppe Chiari. Extra", Galleria Vivita, Firenze
Galleria Milano, Milano
"Piano Concert", Middeburg
"Vecchi e nuovi percorsi dell’arte 1960-1986", scuola media Giovanni da Terrazzano, Greve in Chianti
"Fluxeum", Wiesbaden
"I Exposicao Internacional de Esculturas Efemeras", Fortaleza, Brasile
"Peace-Space Festival", Kunstmuseum, Amburgo
"Danae", Parigi
Riciard De Marco Gallery, Edimburgo
1987 - "Fluxus, Giuseppe Chiari-Ben Vautier", Galleria Chisel, Genova e Accademia di Brera, Milano
"Hommage to Cage", Carl Solway Gallery Chicago
"Chiari", Centro Culturale Belvedere S.Leucio, Caserta
"Concettuale in Italia", Galleria Milano, Milano
"Luoghi della Seconda Avanguardia", Palazzo Ducale, Massa
1988 - "Viva", Studio Rosa Leopardi, Genova
"Piero Manzoni Giuseppe Chiari", Studio Oggetto, Milano
"Vittorio Agnetti Giuseppe Chiari", Cenobio Visualità, Milano
"Pittura d’ambiente, installazioni e scritture", Galleria San Luca, Bologna
"Arte a Palazzo", Palazzo Rocca, Chiavari
1989 - Fluxus Codex, Museum of Modern Art, New York
"Verso L’arte povera", Padiglione d’arte contemporanea, Milano e Elac, Espace Lyonnais, Lyon
"Giuseppe Chiari", Studio Cavalieri, Bologna
"Artistes des Happening et Fluxus. 1958-1988" , Galerie 1990-2000, Parigi
"Far libro: libri e pagine d’artista in italia", casermetta del Forte Belvedere, Firenze
Arca, Castello della Volpaia, Radda in Chianti
"Yuppara: dalla interdisciplinarietà all’interattività", Ospedale psichiatrico, Genova
"Metessi", Lidia Carrieri , Roma
1990 - "Giuseppe Chiari. Partitura per eventi", Sala delle Colonie ex Stalloni, Reggio Emilia e Galleria Severi arte, Bologna
"Proposta n.1: Progetto di strumento musicale", Circolo culturale Il Gabbiano, La Spezia
"The readymade boomerang: certain relations in 20th centurt art", Art Gallery of New South Wales, VIII Biennale di Sydney, Sydney. "Ubi Fluxus Ibi Motus", Antichi Granai Della
Serenissima, Giudecca, Venezia
"Improvvisazione Libera per 70 Suonatori", Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato
"Laboratorio arte contemporanea bassa Lunigiana", Sala Polivalente, Arcola
"Artefax", Galleria comunale d’arte moderna, Bologna
"Fluxus S.P.Q.R.", Galleria Fontanella Borghese, Roma
1991 - "Ottanta Novanta", Monastero dei Benedettini, Monreale
"Tussen Klank en beelb", Provincial Museum, Hassel
"Scuola d’obbligo", Ex scuola di Marzio, Pescara
"Fluxartisti", La Giarina, Verona
"Ubi Fluxus Ibi Motus", Gino di Maggio, Venezia
1992 - "Giuseppe Chiari", Studio Oggetto, Milano
"Proposta n.3: Tocco d’artista", Circolo culturale Il Gabbiano, La Spezia
"Paginaperta", Circolo culturale Il Gabbiano, La Spezia
"Soggetti di frontiera", Padiglione espositivo, Fortezza da Basso, Firenze
"Identitad, Differenz", Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz
"Collection Block", Statens Museurn for Kunst, Kobenhavn
"Maestri Contemporanei: antologia scelta", centro tornabuoni, Firenze
"Florentinisches tagebuch", Museo Marino Marini, Firenze
Fluxus Virus, Schùppenhaurer Galerie, Colonia
"Discussione. La Teoria dell’arte in Fluxus", Ulisse & Calipso, Napoli
"Flux-Flag Show", Budapest
"Sous l’influence de Fluxus", Galerie M. Monreal
"Collection Block", Museet för Nutidskunst, Kobenhavn
1993 - "Collection Block", Listasafn Islands, Reykjavìk e Kunstalle Nürnberg, Nürnberg
"Proposta n.3: Tocco d’artista", Villa Pacchiani Centro di Attività espressive, Santa Croce sull’Arno
"Il suono rapido delle cose: Cage & Company", Antichi Granai Della Serenissima, Giudecca, Collezione Peggy Guggenhaim, Venezia
"Il mondo del corpo", Studio Oggetto, Milano
"In the spirit of Fluxus", Walzer Art Center, Minneapolis, Minnesota e Whitney Museum of American Art, New York e Museum of Contemporary Art, Chicago, Illinois
"Flux Attitudes", The New Museum of Contemporary Art, New York
1994 - "In the spirit of Fluxus, Wexner Center for the Visual Art", Columbus, Ohio e San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco, California e Santa Barbara Museum of Art,
Santa Barbara, California
"Shape your body:(verso il corpo astratto)", Galleria La Giarina, Verona
"Giuseppe Chiari. Extra", Houston
"Giuseppe Chiari. Trattato di musica", Studio Oggetto, Milano
"Giuseppe Chiari. La Chitarra", Studio Oggetto, Caserta
1995 - "Maestri Contemporanei: antologia scelta", Tornabuoni arte, Firenze
"In the spirit of Fluxus", Foundaciò Antoni Tàpies, Barcellona
"XL Mostra nazionale d’arte contemporanea: disegni del novecento", galleria civica d’arte contemporanea, Termoli
"Fluxus: una storia veneta", Palazzo Agostinelli, Bassano del Grappa
"Calligrafie, ovvero la scrittura dipinta", Palazzo Fazio, Capua e Centro d’arte Spaziotempo, Firenze e living Art Gallery, Milano
1996 - "Il fascino dell’oggetto", Dopotutto, Prato
"Ascoltare l’immagine: l’esperienza del suono negli artisti della Visualità", Palazzo Mediceo, Serravezza
"Conceptual music: Giuseppe Chiari", Palazzo Rocca e Spazio Multimediale ex Chiesa di San Francesco, Chiavari
"Giuseppe Chiari. Collage. Opere 1964-1996", Rocca di Umbertide, Centro per l’arte Contemporanea, Umbertide, Perugia
1997 - "Giuseppe Chiari. Pittura Necessaria", Galleria Santo Ficara, Firenze
"Dadaismo dadaismi: da Duchamp a Warhol 300 capolavori", Galleria d’arte moderna e contemporanea di Palazzo Forti, Verona
2000 - "Musica et cetera", Palazzo Fabroni, Pistoia
2002 - "Strumenti Musicali", Galleria Vannucci, Pistoia
2003 - Biennale di Ceramica Nell'Arte Comtemporanea (2° Edizione); Diverse sedi, Albisola (Sv) Gesti Sul Piano e Oltre; Galleria QAL At, Caltanissetta Arte In Italia Negli Anni 70;
Polo Umanistico, Erice (Tp)
2004 - Nero su Bianco; Fondazione Achille Marazza, Borgomanero (No) La Via Dell'Arte; Chiesa Anglicana, Alassio (Sv) Deliberatamente; Rocca Sforzesca, Soncino (Cr) From Cage.
Echi D'arte; Spazio Danseei, Olgiate Olona (Va) Il Disegno Nell'arte Italiana Dal 1945 al 1975; Fondazione Bandera, Busto Arsizio (Va) Quattro Progetti Per Quattro Appuntamenti;
Base, Firenze (Fi) Tra i Segni Del' 900; Atelier Dell'Arco Amoroso, Ancona (An)
2005 - Nero su Bianco; Fondazione Achille Marazza, Borgomanero (No) La Via Dell'Arte; Chiesa Anglicana, Alassio (Sv) Deliberatamente; Rocca Sforzesca, Soncino (Cr) From Cage.
Echi D'arte; Spazio Danseei, Olgiate Olona (Va) Il Disegno Nell'arte Italiana Dal 1945 al 1975; Fondazione Bandera, Busto Arsizio (Va) Quattro Progetti Per Quattro Appuntamenti;
Base, Firenze (Fi) Tra i Segni Del' 900; Atelier Dell'Arco Amoroso, Ancona (An)
2006 - mostra e convegno "Mappe resistenti” presso il Museo d’arte contemporanea Villa Croce di Genova.
2007 - mostra "Linguaggi del corpo” presso lo studio Gennai di Pisa.
mostra "L'arte e' facile, l'arte e' difficile” che trae ispirazione dall'opera del 1978 L'arte e' difficile della serie "Statement", a Verona.
mostra "Stravolti. Ritratti/Autoritratti” presso la galleria Martano di Torino.
festival di videoarte "Ferrarainvideo 2007 - The Scientist” presso la Sala Estense di Ferrara.
mostra "Interrotti transiti” presso la Loggia della mercanzia di Genova.
mostra "Viaggio nella parola” a La Spezia.
mostra "Tuttolibri” a Milano.