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 LAMBERTO PIGNOTTI    

 

MOSTRE COLLETTIVE CON CATALOGO  2007 - 2016:

 

 2004   Cinema d'artista in Toscana 1964 – 1980, a cura di Silvia Lucchesi, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato.
 2006   Primo Piano, Parole, Azioni, Suoni, Immagini da una Collezione d'Arte, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
 2007   Fra parole e immagini. Tra Poesia Visiva e espressioni segniche, a cura di Vittoria Coen, Magi, Pieve di Cento
 2007   La Parola nell'Arte. Ricerche d'avanguardia nel '900. Dal Futurismo ad oggi attraverso le collezioni del Mart, MART, Rovereto
 2008   Italian Experimental Cinema V.1 '08. Mostra del Cinema d'Artista Italiano dalle Origini del Futurismo al Nuovo Millennio, a cura di Piero Pala, Palazzo Farnese, Roma
    “Poesia visiva”, Galleria Varart, Firenze; “Viaggio nella parola”, Fondazione Cassa di Risparmio, La Spezia
    “Futurismo 1909-2009”, Palazzo Reale, Milano
    “Italian Genius Now”, mostra curata dal Museo Pecci di Prato in varie sedi
    “Parole contro”, Cantieri “La Ginestra”, Montevarchi
    “Poesia visiva. Italian concrete & visual poetry” , University Art Gallery, Sydney
    “Dix ans / Cent ans après”, Galerie Satellite, Parigi
    “Poesia visiva / What to do with poetry”, MART, Rovereto
    “Slovà Proti / Parole contro”, Istituto Italiano di Cultura, Bratislava
    “Anni Settanta”, Studio d’Arte Cannaviello, Milano
    “Che cento fiori sboccino”, “La nuova Pesa”, Roma
    “Ah, che rebus!”, Istituto Nazionale per la Grafica, Roma
 2011   “Idee, processi e progetti della ricerca artistica italiana degli anni ’60 e ‘70”, Studio Di Sarro, Gangemi editore, Roma
 2011   “Pubblicazione XX secolo/1, Fondazione Antemia, Roma
    “Quadratonomade”, Palazzo delle Esposizioni, Roma
    “Controcorrente”, Artelibro, Bologna; Fondazione Berardelli, Brescia
    Museo Pecci, Prato
 2012   “Cent’anni di scrittura visuale in Italia 1912-2012”, Museo della Carale, Ivrea
    “Palabras, imàgenes y otros textos (Parole, immagini e altri testi)”, Museo d’Arte moderna, Buenos Aires
    “Visual Poetry”, “Galleria del carbone”, Ferrara
    “Spazio Parola”, Comune di Arezzo, Palazzo Chianini-Vincenzi, Arezzo
    “La parola e il tempo”, Accademia di Brera, Ex chiesa di S.Carpoforo, Milano
 2013   “La poesia visiva 1963-2013 – Omaggio al Gruppo 70”, MUVI, Galleria civica di arte contemporanea, Viadana (Mantova)
    “La poesia visiva in mostra a Vicenza”, Mostra dedicata al Gruppo 70, Cassa di  Risparmio del Veneto, Vicenza
    “Lettres Capitales”, Maison de l’Artisanat, Marsiglia
    “Arte cinetica e poesia visiva”, Collezioni Canali e Denza, Aab, Brescia
    ”Donazione Spagna Bellora”, Museo del Novecento, Milano
    “Crescita e crisi della poesia visiva in Italia”, Museo della Carale, Ivrea
    “Poesia visiva” – Per i 50 anni del Gruppo 70, Mostra di opere e documenti, Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze
    “1963 e dintorni”, Cantiere del ‘900, Opere delle collezioni Intesa Sanpaolo, Milano
2014      “Visual Poetry”, L’avanguardia delle neoavanguardie, Palazzo Prigioni, Venezia;    Castello Visconteo, Pavia. Skira 
2015     “Vitamine”, Archivio Carlo Palli, Prato
2015   “Percorsi d’arte contemporanea”, Museo delle genti d’Abruzzo, Pescara
    “La seconda vita – Riciclo riuso e ambiente nell’arte contemporanea”, “Comunità della Val di Non – MART, Museo di arte moderna di Trento e Rovereto
2016   SCORE. Centro studi sulle ricerche Verbo-Visive Internazionali, Auditorium Santa Margherita, Venezia
2016    “Omaggio a Totò. Il riso nutre il corpo e lo spirito”, Napoli
2016   “Cinquant'anni di inquietudine, la poesia visiva di Lamberto Pignotti”, Galeria Clivio, Milano
   

MOSTRE ANTOLOGICHE PERSONALI CON CATALOGO  2007 - 2016:

 

 2007   Dove siamo? 1963-2007, Studio Stefanini, Firenze
 2007   In forma di libro. I libri di Lamberto Pignotti, Biblioteca Civica Luigi Poletti, Modena
 2008   Parole, immagini, e…, Galleria Armanda Gori Arte, Prato
 2008   Poesie in vista, Galleria Marcantoni Arte Contemporanea, Pedaso (FM)
 2008   Poesia visiva (e non solo visiva),Studio Frullini Arte Contemporanea, Pistoia
 2009   Ugo e Lamberto Pignotti, Museo Casa Siviero  (col padre pittore, Ugo Pignotti), Firenze
 2009   Serie aurea – Santini rivisitati, Galleria Marcantoni Arte Contemporanea, Pedaso (FM)
 2010   La poesia ve lo dice prima, la poesia ve lo dice meglio, Opere dal 1945 al 2010, Fondazione Berardelli, Brescia
 2012   Poesia visiva tra figura e scrittura, CSAC, Università di Parma, Skira, Parma
 2012   Libri d’artista e libri oggetto, Donazione di Lamberto Pignotti alla Fondazione Berardelli, Fondazione Berardelli, Brescia
 2016    Ugo e Lamberto Pignotti, “Pignotti e Pignotti”, Galleria Arte e Pensieri, Roma
 2016   Cinquant'anni di inquietudine. La poesia visiva di Lamberto Pignotti, Galleria Clivio, Milano
     
 

 

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ALCUNE OPERE IN VENDITA NELLA NOSTRA GALLERIA

Lamberto Pignotti nasce da un padre pittore nel 1926 a Firenze. Qui si laurea e risiede fino al 1968, anno in cui si trasferisce a Roma. Nel 1944, assimilata la lezione delle avanguardie, avvia sperimentazioni di arte verbovisiva. Alla metà degli anni Cinquanta inizia l’attività saggistica, deliberatamente rivolta alla critica militante e all’attualità culturale. Per tali settori collabora regolarmente con articoli e saggi a quotidiani e periodici di interesse nazionale, a varie riviste italiane e straniere, come Paese sera, La Nazione, L’Unità, Rinascita, e a programmi della RAI. Nei primi anni Sessanta concepisce e teorizza le prime forme di “poesia tecnologica” e “poesia visiva”, di cui cura nel 1965 la prima antologia. Nel 1963 dà vita,con altri artisti e critici, al “Gruppo 70” e partecipa pochi mesi dopo alla formazione del “Gruppo 63”. Dal 1971 al 1996 ha portato avanti, prima come professore alla Facoltà di Architettura di Firenze e poi al DAMS della Facoltà di Lettere di Bologna, dei corsi sugli svariati rapporti fra avanguardie, mass-media e new-media. La sua opera artistica procede rapportando segni e codici di diversa provenienza: linguistici, visivi, dell’udito, del gusto, dell’olfatto, del tatto, del comportamento, dello spettacolo: da siffatta attività multimediale e sinestetica nascono, tra happening e performance, le “Poesie e no”, le “cine-poesie”, le cassette logo-musicali, i libri oggetto di plastica, le poesie da toccare, da bere, da mangiare, i “chewing poems” e, naturalmente, le “poesie visive” sotto forma di collage o di intervento su foto di cronaca, di moda, di pubblicità, ecc.

Ha pubblicato vari libri (poesia, narrazione, saggistica, antologie, poesia visiva) con Mondadori, Lerici, Einaudi, Marsilio, Guaraldi, Sampietro, Vallecchi, Carucci, Campanotto, “Il Verri”, “L’Espresso”, Florida, Empiria, Guida, “Meta”, Morra,”Fermenti”, Dedalo, “Le impronte degli uccelli”, Laterza, Manni, “Gli Ori”, Fondazione Berardelli, Peccolo, Frullini, Tracce, Milella, ecc.

Ha promosso, curato o organizzato, da solo o con altri, mostre di poesia visiva, rassegne d’arte inter-mediale, dibattiti, festival e convegni sulla cultura in atto. Ha partecipato intensamente a convegni, dibattiti, lezioni, conferenze, performance e festival in Italia e all’estero. Gli sono state dedicate varie tesi di laurea.

Come poeta visivo e lineare è incluso in molte antologie italiane e straniere ed è trattato in vari libri di saggistica e consultazione. Ha collaborato assiduamente a “Paese Sera”, “La Nazione”, “L’Unità”, “Rinascita”, a programmi culturali della RAI, oltre che a svariate riviste italiane e straniere. Nel 1975 è uscito per l’editore Carucci il primo libro monografico sulla sua poesia visiva dal 1945 al 1975 a cura di Aldo Rossi e Gillo Dorfles; i Quaderni del Verri gli hanno dedicato un’altra monografia nel 1976, in occasione di una mostra personale a Palazzo Tè, Galleria civica d’arte moderna di Mantova, con introduzione di Luciano Anceschi e Renato Barilli e interventi critici di altri ventotto autori; le Edizioni Elle Ci hanno pubblicato nel 1977 "Biblia pauperum", un volume verbo-visivo con scritti di Eugenio Battisti, Umberto Eco, Pietro Favari e Mario Lunetta; l’editore Campanotto ha stampato nel 1981 una cartella di sue poesie visive, “Visibile Invisibile”, con saggio introduttivo di Egidio Mucci; le edizioni Morra hanno pubblicato nel 1989 un altro suo libro monografico di poesie visive, "Albo d’oro", con introduzione di Matteo D’Ambrosio; Alessandra Borgogelli ha introdotto nel 1995 per le edizioni Officina Immagine un’altra cartella di sue poesie visive, “Gusto e gusto”. Una vasta monografia curata da Martina Corgnati per l’editore Parise nel 1996 contiene tra l’altro una bio-bibliografia generale e un’antologia critica con scritti di 48 autori, fra cui Dorfles, Argan, Eco, Anceschi, Lunetta, Bonito Oliva, Muzzioli, Quintavalle, Patrizi, Menna, Barilli. Del 2008 è il volume monografico pubblicato da “Gli Ori” di Prato; del 2010 una ulteriore vasta monografia pubblicata dalla Fondazione Berardelli di Brescia; del 2012 è la più recente monografia pubblicata da Skira per il CSAC dell’Università di Parma. La rivista Meta. Parole & Immagini gli ha dedicato nel luglio 1998 la copertina e varie pagine illustrate con un saggio di Claudio Cerritelli. Anche la rivista Titolo gli ha dedicato la copertina con pagine illustrate, nell’autunno del 1999, con un saggio di Giorgio Bonomi. Sue opere figurano in prestigiose sedi pubbliche e selezionate collezioni private. Alle sue performance sono in larga parte dedicati due libri pubblicati dal Caffè Letterario “Giubbe Rosse”, Poesie in azione, con introduzione di Pietro Favari, Firenze, 2001, e Teatro e no, con un saggio di Paolo Guzzi, Firenze, 2004.