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MAGDALO MUSSIO

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ALCUNE OPERE IN VENDITA NELLA NOSTRA GALLERIA

 

Nato a Volterra nel 1925, dopo aver lasciato gli studi di Architettura frequenta a Firenze nel 1954 l’Accademia di Belle Arti, dove svolge una tesi su I canovacci e la scenografia della commedia dell’arte.Nel 1955 ha una prima mostra alla Galleria l’Indiano, patrocinata da Ungaretti, che verrà poi affiancata al Premio Viareggio e quindi trasferita a Parigi. Svolge un’intensa attività nel teatro e nel cinema di animazione sia in Italia che all’estero in particolare Canada, U.S.A., Francia e Inghilterra, ricevendo diversi riconoscimenti tra cui il Nastro d’Argento per il miglior cortometraggio,1969.

Rientrato in Italia diviene capo redattore della casa Editrice Lerici. Nel 1963 è redattore responsabile della rivista “Marcatre” ed inizia la collana Marcalibri. Pubblica volumi di Scrittura (In pratica, Edizioni Lerici, Milano, 1965), (Praticabile per memoria concreta, Edizioni Lerici, Roma, 1968), (Il fastidio delle parole, Edition d’Ecriture, Paris, 1968). Nel 1972 è responsabile editoriale della rivista “Harch”.

 

Trasferitosi nelle Marche insegna incisione all’Accademia di Belle Arti di Macerata e prende la direzione artistica della casa Editrice La Nuova Foglio curandone le edizioni fra cui la rivista “La città di riga”.Ha esposto le sue scritture visuali a New York, Tokio, Parigi, Milano, Roma, Genova ed in altre numerose città. L’accumulo, nelle poesie visive di Magdalo Mussio, sembra essere il dato preponderante, ciò intorno a cui e con cui costruisce la sua poetica. La pagina in cui testo, linea, colore si affrontano indica la sua complessità teorica vi coesistono infatti estetica e funzione, simbolo e decorazione, teoria e progetto. Il moto incessante degli occhi e della mente sulla pagina, indica che la soluzione è una terza via, fra le due genericamente indicate come testo e disegno, ma impossibile da portare a compimento.

Le sue mostre sono state presentate dalle gallerie l’Indiano, Bertesca, Rotta, Multimedia, Mercato del sale, Galleria Milano, dal Finch Museum di New York, dalla Casa della Cultura di Tokio, dal Museo Municipale di Montreal, dal Centre Pompidou di Parigi, dal Ministre de la Culture de France, dall’Università di Sidney e dall’Università di Camerino. Muore il 12 Agosto 2006.

MAGDALO MUSSIO