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SIMONE RACHELI  

 

  

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Simone Racheli nasce a Firenze il 30 Dicembre del 1966. Frequenta il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Si diploma in pittura nel 1991.

Nel 1994 si trasferisce a Roma e in seguito nel 2004 a Parma, dove vive e lavora. Dal 1996 espone in mostre personali e partecipa a numerose collettive.

Tra le ultime, nel 2012, Ultrabody, al Castello Sforzesco di Milano e nel 2011, alla 54°Biennale di Venezia per il Padiglione Regione Emilia-Romagna, presso Palazzo Pigorini a Parma. Nel 2010, è presente alla Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano in La scultura italiana del XXI secolo, alla Triennale Design Museum di Milano in Quali cose siamo, e in A love story, presso il Palacio Don Manuel ad Evora, in Portogallo, Nel 2009 è invitato alle mostre Corpo automi robot. Tra arte, scienza e tecnologia, al Museo d’Arte di Lugano, ed Epidermie - ParcoTematico, ai Giardini Salvi di Vicenza.

Nel 2008 espone alla Daneyal Mahmood Gallery a New York in Meat After Meat Joy, nella mostra La nuova figurazione italiana, Fabbrica Borroni, Bollate, Milano, ed in Allarmi nella Caserma De Cristoforis, a Como. Inoltre, a Palinsesti - sedi varie, a San Vito al Tagliamento e a Pordenone, e in Fuori Luogo – sedi varie, a Trento.

Nel 2007 tiene la mostra personale Simone Racheli, a cura di Marco Senaldi, nella Galleria Enrico Astuni di Pietrasanta, Lucca.Nello stesso anno è invitato alle mostre Abitare il tempo, al Palaexpò di Verona e Fatto in Svezia al Museo Roda Sten a Goteborg, Svezia. Inoltre è presente nella collezione permanente del M.E.F.I.C., a Murcia, in Spagna. Il Golem è il migliore amico dell’uomo, nel 2006, è la mostra personale, a cura di Marco Senaldi, che espone alla Paolo Maria Deanesi Gallery a Rovereto. Partecipa, inoltre, al I°Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, alla mostra Il marmo e la celluloide presso la Villa La Versiliana a Pietrasanta e alla Biennale Adriatica Arti Nuove a San Benedetto del Tronto.

Nel 2005 è invece presente ad Art of Italian Design, al Megaron Plus ad Atene. Del 2004 è la mostra personale Anatomicacolf, a cura di Raffaele Gavarro, che presenta alla Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea a Milano. Nello stesso anno espone in P.C./A.C.– KALS’ART, all’Ex Deposito Locomotive di S.Erasmo, a Palermo e in Le armi dell'arte, a Palazzo Pino Pascali, Museo Comunale di Arte Contemporanea a Polignano a Mare, Bari. Inoltre viene invitato ad Arte italiana per il XXI sec. al Palazzo della Farnesina, al Ministero degli Affari Esteri.

Nel 2003 inaugura alla Galleria Autoricambi, a Roma, la mostra personale Check-point, a cura di Andrea Bellini. Tra le altre mostre, Alto volume corporale, a Palazzo Bice Piacentini, Centro Arte Contemporanea a San Benedetto del Tronto, e la XIV Quadriennale-Anteprima a Palazzo Reale, a Napoli.

Tra le esposizioni del 2002, Exit, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino ed Accento Acuto al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro. Nel 2001 è presente, tra le altre, alle mostre Impressione, al Gasometro AEM di Bovisa a Milano, Cosa arcana e stupenda - sedi varie, a Sermoneta, Latina, e Tutto l'odio del mondo, a Palazzo Arengario a Milano.

Nel 2000 partecipa a Mumble Mumble, alla Galleria d'Arte Contemporanea, a Castel San Pietro Terme a Bologna, e a Sui Generis, al P.A.C. a Milano.