Magdalo Mussio

Volterra, 1925 – Civitanova Marche, 12 agosto 2006

Biografia

È stato uno dei maggiori esponenti italiani dell’arte verbo-visuale. Congiuntamente all’attività di pittore ha sperimentato teatro, cinema, collaborando alla redazione di diversi editoriali come redattore e grafico.  Nel 1955 ha una prima mostra alla Galleria l’Indiano, patrocinata da Ungaretti, che verrà poi affiancata al Premio Viareggio e quindi trasferita a Parigi. Svolge un’intensa attività nel teatro e nel cinema di animazione sia in Italia che all’estero in particolare Canada, U.S.A., Francia e Inghilterra, ricevendo diversi riconoscimenti tra cui il Nastro d’Argento per il miglior cortometraggio, 1969. Nel 1963 è redattore responsabile della rivista “Marcatre” ed inizia la collana Marcalibri. Pubblica volumi di Scrittura (In pratica, Edizioni Lerici, Milano, 1965), (Praticabile per memoria concreta, Edizioni Lerici, Roma, 1968), (Il fastidio delle parole, Edition d’Ecriture, Paris, 1968). Nel 1972 è responsabile editoriale della rivista “Harch”. Ha esposto il proprio lavoro a New York, Tokio, Parigi, Milano, Roma, Genova ed in altre numerose città.

Mostre principali

Le sue mostre sono state presentate dalle gallerie l’Indiano, Bertesca, Rotta, Multimedia, Mercato del sale, Galleria Milano, dal Finch Museum di New York, dalla Casa della Cultura di Tokio, dal Museo Municipale di Montreal, dal Centre Pompidou di Parigi, dal Ministre de la Culture de France, dall’Università di Sidney e dall’Università di Camerino.  Nel 2016 a Milano Galleria Clivio ed Osart Gallery dedicano all’artista la mostra “La continuità dello sguardo artistico di Magdalo Mussio”.