Ugo Carrega

Genova, 17 agosto 1935 – Milano, 7 ottobre 2014

Biografia

Nato a Genova Pegli il 17 agosto 1935. Nel 1951 pubblica il suo primo scritto e nel 1958 esce il suo primo fascicolo (stampato in proprio al ciclostile) di poesia sperimentale e visuale dal titolo: “èini”. Nel 1958 Carrega inizia a collaborare con Martino Oberto, con il quale matura la sua prima formazione di artista verbovisuale. Nel 1963 diviene redattore della rivista Ana eccetera, diretta da Oberto e dalla moglie Anna Bontempi. Nel 1965 pubblica all’interno della rivista il fascicolo di “analisi grafica del linguaggio”

Carrega si propone di fondare un nuovo linguaggio grazie all’integrazione della scrittura alfabetica con elementi grafici di diversa natura. Caposaldo del lavoro dell’artista verbovisuale sono l’elemento verbale e l’elemento grafico, che costituiscono rispettivamente il “rapporto tecnico” e il “rapporto esseriale” che è legato all’energia dell’organizzazione della pagina scritta. Nel 1966 si trasferisce a Milano. Dal 1965 al 1968 realizza una propria rivistina, insieme ad alcuni amici fra cui Vincenzo Accame, “TOOL: quaderni di scrittura simbiotica”. Dal 1967 teorizza la Nuova Scrittura, “per allargare il campo di azione a spazi di ricerca divenuti sempre più ampi” che diverrà operativa però solo nel 1974 per l’attività del Mercato del Sale (in omaggio a Marcel Duchamp).
Nel 1968 esce il Manifesto di Nuova Scrittura firmato con Vincenzo Accame, Martino e Anna Oberto, Corrado D’Ottavi, Rolando Mignani, Liliana Landi e Vincenzo Ferrari.
Grazie all’esposizione dei suoi lavori di poesia visuale alla Galleria Schwarz, nel maggio del 1970, abbandona definitivamente il lavoro di traduttore. Nel 1973 crea con Vincenzo Ferrari e Claudio Salocchi il Centro di Ricerca Non Finalizzata che realizza il fascicolo “Gli oggetti recuperati della nostra infanzia” e il film “Oggetti sani, oggetti malati”. Nel 1982 pensa ad un’ artescrittura e redige un piccolo manifesto controfirmato da Vincenzo Ferrari, Luca Patella e Magdalo Mussio.
Oltre a TOOL, ha realizzato “ aaa ” (con Mario Diacono), i “Quaderni di TOOL”, il “Bollettino da dentro”. Ha diretto due numeri della rivista “ESTRA”.
Ha creato i centri culturali “Centro Suolo”, nel 1969. “Centro TOOL” nel 1971. “ Mercato del Sale”, nel 1974. Euforia Costante, nel 1993. Nel 1988 crea per Paolo Della Grazia l’Archivio di Nuova Scrittura. 
Muore a Milano il 7 ottobre 2014.

Mostre principali

Fra le sue mostre più importanti: 1969, Galerie im Uptownjazzsaloon, Innsbruck – 1970, Galleria Schwarz, Milano – 1970, Galerie Senatore, Stoccarda – 1971, Galerie Reckermann, Colonia – 1973, Galleria Veste Sagrada, Rio de Janeiro – 1993, Biennale di Venezia – 1994,1997, 2014, Galleria Derbylius, Milano – 2007, Fondazione Berardelli, Brescia – 2015, Galleria Clivio, Parma.