“Geografia del mondo in forma di pane” Corriere della Sera 15 settembre 2019 – ANTONIO VIOLETTA

Gli ipogei della Fondazione Sassi di Matera, cinquecento metri quadrati nelle viscere della terra, fanno da scenario alle oltre cento opere in forma e colore del pane. È Tutti i Pani del Mondo (fondazionesassi.org) la mostra, che, fino al 20 settembre, racconta il pane dell’arte come cultura senza confini, con i lavori (sculture, installazioni, performance, pittura, video, fotografia) di 45 artisti provenienti dal Benin, dalla Cina, Francia, Georgia, Germania, Italia, Olanda, Svezia e dalla Svizzera (sotto: Antonio Violetta. Per ritrovare il sentiero, 2019, particolare). «L’idea intorno a cui ruota l’intero evento espositivo — scrive il curatore Andrea Del Guercio — si definisce nel processo di raccolta, di deposito e di offerta del pane ai visitatori. Il pane, quale alimento primario presente nelle più diverse e lontane geografie, diventa riflessione della cultura artistica contemporanea, offrendosi al consumo del visitatore, lungo i tavoli e le mensole dell’ipogeo dei Sassi di Matera». (patrizia varone)