PREMIO COMBAT 2019 PRIZE – SIMONE RACHELI

La Galleria Clivio segnala  SIMONE RACHELI tra gli 80 finalisti del premio COMBAT 2019 Sezione Scultura/Installazione con l’opera:

ANGOLO DI PARADISO – tecnica mista, materiali misti, polvere, light box 17h x 60 x 30

 

Il PREMIO COMBAT nasce per avviare un’indagine tra le più interessanti proposte della realtà internazionale dell’arte.
Il nome COMBAT prende ispirazione concettuale dai combat film, filmati realizzati da cineoperatori militari americani durante i combattimenti della Seconda Guerra Mondiale, in cui venivano filmati spesso in prima linea e in diretta gli orrori della guerra per documentare e mostrare alla popolazione americana – non ancora certamente preparata a questa tv verità – ciò che stava succedendo, compresi gli episodi più cruenti.

La finalità del PREMIO COMBAT ha lo stesso obiettivo forse ambizioso ma senz’altro efficace dal punto di vista culturale: scendere in prima linea per cercare i diversi percorsi all’interno del panorama artistico internazionale ed al contempo documentare cosa sta succedendo nei linguaggi contemporanei. 
Il PREMIO COMBAT rappresenta un nuovo modello d’indagine basato su di un fare cultura slegato da ogni discorso prettamente commerciale.

Il PREMIO COMBAT promuove dunque attraverso la ricerca artistica, un confronto-scontro proficuo e non banale, una sorta di combattimento culturale più che mai necessario e vitale nell’attuale incerto periodo storico.

Selezioni effettuate da: Andrea Bruciati (direttore di Villa Adriana e Villa D’Este, Tivoli, Roma), Daniele De Luigi (curatore della Galleria Civica di Modena – Fondazione Modena Arti Visive), Francesca Baboni (critico e curatore indipendente), Lorenzo Balbi (direttore del MAMbo, Museo d’Arte Moderna, Bologna), Matteo Bergamini (giornalista e critico d’arte è direttore responsabile della rivista Exibart), Paola Tognon (direttrice scientifica del Museo della Città – Luogo Pio Arte Contemporanea e Museo civico Giovanni Fattori – Livorno) e Stefano Taddei (critico e curatore indipendente).

Appuntamento al Museo Civico Giovanni Fattori ex Granai di Villa Mimbelli dal 22 giugno al 13 luglio